+39 335 6091 661 - +39 338 5654 714

Cinque giorni in Costiera

La Costiera Amalfitana è uno dei luoghi più belli d’Italia: ecco cosa vedere in 5 giorni

Un itinerario di cinque giorni, è l’ideale per scoprire al meglio la Costiera e per apprezzarne le bellezze paesaggistiche e storico-culturali. Oltre alle già citate Amalfi, Positano e Ravello, le altre due giornate consigliamo di trascorrerle dedicando la propria attenzione alla storia e alla natura.
La Costiera Amalfitana è meta di turisti da tutto il mondo. Non per niente è uno dei 55 siti che l’Unesco ha inserito nella World Heritage List. Un vero e proprio balcone affacciato sul mare, percorso da vallate e promontori, calette e terrazze coltivate, rappresenta il perfetto esempio di paesaggio mediterraneo.

Il Tour

VisitAtrani propone un tour di tre giorni della Costa di Amalfi, flessibile e completamente personalizzabile per venire incontro alle esigenze dei clienti.
Il tour base si compone del seguente programma:
– 1° giorno: Arrivo ad Atrani, sistemazione, visita del borgo, pranzo in loco, pomeriggio visita dei dintorni di Atrani, cena in loco, pernottamento.
– 2° giorno: mattina visita di Amalfi, pranzo in loco, pomeriggio visita di Minori e Cetara, ritorno ad Atrani, cena e pernottamento.
– 3° giorno: Visita di Positano, pranzeremo in loco, pomeriggio visita di Agerola, ritorno ad Atrani, cena e pernottamento.
– 4° giorno: Visita di Ravello, pranzeremo in loco, pomeriggio ad Atrani, partenza.
– 4° giorno: Tour in barca, pranzeremo in loco, pomeriggio ritorno ad Atrani, partenza.

Trasfert a nostro carico. Possibilità di abbinare un tour giornaliero in barca e noleggio scooter ed auto.

Atrani

Nascosta tra il mare e le alture del Monte Civita e del Monte Aureo, Atrani è una tappa irrinunciabile per i viaggiatori che arrivano in Costiera Amalfitana. Che si arrivi dal mare o dalla Statale 163, la piccola Atrani rapisce lo sguardo con i colori pastello delle case che si arrampicano fin sopra le rocce e le sue chiese sospese tra cielo e mare.

Posta al centro della piazzetta di Atrani, non si può che visitare la Chiesa di San Salvatore de Birecto. La denominazione della Chiesa sembra che derivi dalla vicinanza con il corso d’acqua che attraversa il borgo; “Birecto”, infatti, dal semitico biru, ha proprio il significato di specchio d’acqua.

Immancabile la tappa alla Collegiata di Santa Maria Maddalena Penitente, dalla quale si può godere di una vista mozzafiato sulla Divina. La chiesa fu edificata nel 1274 in onore di Santa Maria Maddalena , patrona di Atrani, per ringraziarLa per aver salvato il popolo atranese da un saccheggio dei Saraceni.

Un arco di ingresso ad Atrani affrescato con una meravigliosa poesia di Sigismondo Nastri, professore e decano del giornalismo in Costa d’Amalfi. La Piazzetta è il cuore della cittadina, meraviglioso cortile urbano dove gli abitanti e i turisti di tutto il mondo si incontrano da mattina presto a notte fonda tra i tavolini dei bar e ristoranti o seduti sulle scale della chiesa di San Salvatore. Rilassati bevendo e mangiando le specialità del posto negli ottimi locali, il tutto a pochi passi dal mare.

Amalfi

La città di Amalfi, che dà il suo nome al tratto di costa da Vietri sul Mare a Punta Campanella, è uno dei più rinomati centri turistici della costa campana, conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo per le sue bellezze artistiche e naturali, il suo mare limpido e la sua ben sviluppata e raffinata struttura ricettiva turistica.

la cittadina che dà il nome alla Costiera, è situata allo sbocco della Valle dei Mulini; fu la prima delle quattro Repubbliche Marinare e per lungo tempo detenne il monopolio dei traffici commerciali con l’Oriente. Si presenta come un agglomerato di case bianche, aggrappate alla roccia e collegate da vicoli coperti e scalinate. Al centro della piazza principale domina il Duomo di Sant’Andrea con la scenografica scalinata, il campanile in stile arabo-normanno ed il suggestivo Chiostro del Paradiso. Interessante è il Museo della carta di Amalfi nonché gli antichi e suggestivi Arsenali della Repubblica.

Minori e Cetara

Minori è l’antica Reghinna Minor, vanta un’antica tradizione nella produzione di pasta artigianale nonché nella lavorazione del c.d. “oro giallo” della Costiera. Circondata da lussureggianti giardini terrazzati, il piccolo paese della Divina nasconde tesori architettonici di rara fattura, come i resti della villa archeologica marittima romana, risalente al I secolo d.C., la Basilica di Santa Trofimena ed il campanile dell’Annunziata in stile arabo-normanno. Sicuramente il gioiello di Minori è la Villa Romana marittima del I sec. d. C., splendido esempio di villa d’ozio di epoca imperiale conservata nelle sue strutture e in parte con le sue ricche decorazioni.

Cetara è un borgo di pescatori raggruppato attorno alla chiesa principale dedicata a San Pietro, è noto per essere un attivo porto peschereccio specializzato nella pesca di alici e tonni, nella loro lavorazione e successiva conservazione, realizzando pietanze culinarie particolarmente apprezzate Questo piccolo borgo marinaro, ma con una grande storia, conserva ancora intatti nei suoi monumenti i passaggi memorabili che hanno forgiato nei secoli la natura di questo territorio.
Primeggia su tutti, la Torre Vicereale che, costruita nel XVI secolo a scopo difensivo, ancora oggi si erge sulla spiaggia di Cetara con tutto il fascino del suo portato storico. La Chiesa di San Pietro Apostolo, risalente al IX secolo, in stile barocco, e successivamente impreziosita dalla cupola ricoperta da preziose maioliche, è la prima immancabile sosta da fare durante l’esplorazione di questo magico borgo.

La colatura di alici

 

La colatura di alici è una salsa dalle origini antichissime, tanto che viene citata addirittura dal filosofo Plinio. Si tratta, infatti, di una salsa tipica campana, più nello specifico della città di Cetara, situata nella Costiera Amalfitana.
Questa ricetta, a sua volta, trae origine dal garum, un condimento utilizzato per insaporire le pietanze che veniva preparato proprio in questa zona dagli antichi romani utilizzando le interiora del pesce, unitamente al sale, al pepe e ad altre spezie tipiche del luogo. Del resto, in molti ricollegato l’origine della parola “colatura” proprio al termine latino garum.
L’antica ricetta della colatura è stata poi ripresa dai monaci cistercensi che nel Medioevo abitavano i monasteri della zona amalfitana.

Positano

Positano è una vera e propria perla della magnifica Costiera amalfitana, uno scrigno straripante di paesaggi mozzafiato, mare blu intenso, cibo fantastico, e testimonial di un intero stile di vita. Positano infatti, amata dai vip fin dagli anni ’60, ha fatto talmente tendenza da aver dato il nome a un modo di abbigliarsi che ancora oggi è in voga. Tutte caratteristiche che le hanno regalato un fascino enorme, direi unico. È proprio impossibile confonderla con altri posti, anche per un’altra particolarità. È un paese verticale, che si allunga con le sue case colorate lungo un costone roccioso dei monti Lattari. Non a caso il viaggiatore francese Astolphe de Custine disse:

In questo paesaggio incomprensibile, solo il mare è orizzontale, e tutto ciò che è terra ferma è quasi perpendicolare.

Positano in poche parole non è solo un posto da visitare. Positano si vive ed è uno stile di vita. Un luogo cosmopolito e colorato, vitale e pulsante, elegante e nello stesso tempo facile da vivere e da assaporare.

Agerola

Agerola è il più antico paese della Costiera Amalfitana, le prime tracce di presenza umana nel territorio risalgono molto probabilmente alle Prime Età del Ferro, infatti in località Casalone della frazione Bomerano, negli anni settanta del secolo scorso, fu rinvenuta un’estesa necropoli del nono sec. a. C attestante un insediamento degli Osci. In epoca romana la zona era ricca di “ville rustiche” soprattutto nella parte pianeggiante, per cui si suppone che fosse ampiamente coltivata data la posizione privilegiata.

Il Sentiero degli Deici fa viaggiare indietro nel tempo, ai fasti dell’antica Grecia, il sentiero prosegue attraverso l’antico tracciato dei coloni ellenici una volta dominato da templi fino a Positano. Il luogo conserva ancora tutto il suo fascino e ha ispirato poeti e letterati. Italo Calvino ha descritto il Sentiero degli Dei come “quella strada sospesa sul magico golfo delle “Sirene” solcato ancora oggi dalla memoria e dal mito”, ed è proprio con questa frase impressa su una targa in ceramica che inizia il percorso che rappresenta un vanto per l’intera Costiera Amalfitana. Il Sentiero degli Dei non è stato toccato dalla mano dell’uomo, nessuno infatti ha osato profanare la bellezza del luogo, nemmeno le intemperie sono riuscite a scalfire le rocce che custodiscono gelosamente le storie dei popoli che vi hanno vissuto.

Ravello

La Costiera Amalfitana è uno dei luoghi più belli d’Italia.

Ravello è una delle destinazioni più suggestive di tutta la Costiera Amalfitana. È meno conosciuta di Amalfi e anche di altre località della zona, senza che questo però sia uno svantaggio.

Pennellate di blu, profumo di limoni, terrazze sull’infinito e bellissime spiagge fanno della Costiera Amalfitana uno dei luoghi più affascinati del mondo, da vedere almeno una volta nella vita. Skyscanner vi porta alla scoperta di Ravello, pittoresco comune incastonato lungo la costa italiana come un diamante prezioso. Se volete sapere cosa vedere a Ravello, come arrivare e cosa visitare nei dintorni: partite in viaggio con noi!
ISu quel lungo tratto di costa che va da Positano a Vietri sul Mare si trova Ravello, un paese campano di cui vi innamorerete al primo sguardo, un comune costiero caratterizzato da dimore incastonate nella roccia, chiese dal fascino medievale, calette di sabbia dorata e ville-giardino uniche al mondo, come Villa Rufolo e Villa Cimbrone. Emozioni forti, festival musicali, tradizioni marinare e bellezze naturali fanno di questo un luogo da visitare almeno una volta nella vita. Riempitevi gli occhi di meraviglia, leggendo il nostro articolo su cosa vedere a Ravello e programmate la vostra vacanza italiana!

.

Tour in barca

Giro dell’Isola via mare per scoprire le meraviglie della sua costa
Una bellissima escursione in barca a Capri, l’isola “azzurra” è il modo migliore per esplorare questa meravigliosa isola, di origine calcarea, perla dell’Arcipelago Campano, famosa in tutto il mondo.
Con L’Uomo e il Mare, esperti in escursioni in mare a Positano e in Costiera Amalfitana e nel Golfo di Napoli da tanti anni , il tuo tour sarà quello che hai sempre sognato!
L’Isola di Capri è una favola vivente e non solo per la natura selvaggia e gli scorci spettacolari che riesce a donare agli occhi attenti dei visitatori, ma anche per l’ atmosfera incredibile che vi si respira e la stupefacente freschezza che si ritrova in ogni angolo, nonostante sia una terra visitata sin dai tempi romani, Augusto e Tiberio la scelsero addirittura come rifugio, e sia la meta di vacanza preferita dei Vip di ogni parte del mondo che qui hanno scelto spesso di fermarsi e prendere casa.

Il nostro tour in barca a Capri vi porterà alla scoperta dei punti più panoramici, famosi e fotografati dell’ Isola ma vi farà assaporare anche l’ inaspettata bellezza di punti più nascosti e inesplorati, piccole calette dove potremo fermarci a fare il bagno nelle acque di un blu cobalto eccezionale!

Sei interessato ad uno dei nostri tour? Compila il form o chiamaci.