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Atrani

Dall’entro della costa all’ampia svolta verde di casa rosa Atrani bianca, città d’un tempo e d’ogni giorno è colta dalla sorpresa d’essere.

La bellezza della costiera amalfitana potrebbe essere il colore, così vivo e vario continuamente sfumato dal bianco al blu, dal verde al giallo. Per alcuni la sua segreta bellezza è il profumo dei limoni o le case così “raccolte”. Per altri il mistero di un luogo è nelle storie che si sentono raccontare e chi le ascolta si avvicina non solo a costruzioni bellissime, ma anche alle abitudini di uomini antichi che hanno abitato quei luoghi.

Tra queste rocce e paesaggi della della Costiera Amalfitana, lambito dal mare ed accarezzato dalla vegetazione, si trova il borgo più piccolo d’Italia. Si tratta di Atrani una località incantevole, un gioiello incastonato tra le ripide pareti rocciose a picco sul mare.
Inserito tra i Borghi più belli d’Italia è addirittura inserito nell’elenco dei Patrimoni mondiali dell’Umanità UNESCO.
Atrani è l’unico comune della Costiera Amalfitana ad aver conservato realmente intatto il tipico aspetto del piccolo borgo di pescatori. Il paese ha il suo centro nella bella piazza, sulla quale capeggia la Chiesa di San Salvatore. Da qui un dedalo di piccole viuzze conduce verso la parte alta del borgo, dalla quale si può godere un panorama naturale dai colori mozzafiato. Il mare che abbraccia la piccola spiaggia, soprattutto nei colori caldi del tramonto, è uno spettacolo da non perdere per chi decide di trascorrere qualche giorno in Costiera Amalfitana.

Atrani è un sogno da percorrere a piedi, lasciandosi trasportare dai piccoli sentieri che si inerpicano lungo la collina. Un borgo medioevale che conserva intatto il fascino del passato, unendolo alla sofistica bellezza del presente.
Bar, negozi e trattorie tipiche, dove è possibile assaggiare il celebre “Sarchiapone” di Atrani, la specialità del luogo descritta nella nostra sezione dedicata alla Gastronomia Amalfitana.

Atrani è ben collegata con tutti i principali comuni della Costiera Amalfitana, e si inserisce alla perfezione nella miscela di emozioni che questa terra sa regalare. Il bellissimo borgo si lascia ricordare, oltre che per le caratteristiche stradine, per il prezioso punto di osservazione che offre sulla bellissima Costiera Amalfitana, dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Storia

Fondata assieme ad Amalfi da nuclei romani provenienti da Scala a Ravello, col nome di Atranum, (=oscuro), ha strettamente unito la sua storia a quella della Repubblica Marinara di Amalfi, assumendo il titolo di civitas. Fu scalo etrusco o greco intorno al VI secolo: intorno all’anno 1000 fu occupata da Normanni e successivamente dagli Svevi, dai Francesi ed infine dagli Spagnoli. In questi anni la storia del borgo è strettamente collegata con quella della Costa Amalfitana.
Frequentata ed abitata dalle famiglie più nobili della Repubblica amalfitana, Atrani incoronò e seppellì i dogi nella cappella Palatina presso la chiesa di S. Salvatore di Birecto; fu saccheggiata e distrutta dai pisani nel 1135 e nel 1137. Nel 1734 salgono al trono napoletano i Borboni e con i nuovi reggenti vi è una ventata di cultura e di sviluppo. Infatti, lungo la vallata del Dragone cartiere, fabbriche di tessuti e soprattutto pastifici, forniscono al paese unv più florido commercio.

Il famoso filosofo tedesco Walter Benjamin, in visita in Costiera Amalfitana nel 1924, ne fu particolarmente colpito e cosi la descrisse:

“La curva scalinata barocca in leggera salita verso la chiesa. La cancellata dietro la chiesa. Le litanie delle vecchie all’avemaria: propedeutica alla prima classe del trapasso. Se ci si gira la chiesa confina, come Dio stesso, col mare. (…) Vicoli come canali di ventilazione. Nella piazza del mercato una fontana. Verso sera, donne ai suoi bordi. Poi solitaria. Un gorgogliare arcaico”.

La spiaggia di Atrani è tra le 15 più belle e affascinanti d’Italia. La spiaggia è una piccola conca circondata da speroni rocciosi. E’ sormontata dalla piazza della cittadina che si apre con un balcone affacciato sul mare. Questa è la Spiaggia Piccola, 130 metri di un incantevole lido sabbioso. La sabbia si alterna alle rocce più aspre, e le onde accarezzano calette suggestive e raccolte.

La piazza di Atrani è divenuta, negli anni, un punto di ritrovo per giovani e meno giovani. Il paese, costruito in un incavo della Costiera Amalfitana, è protetto dai rumori e dal traffico delle vicine località. Per questo è diventato una meta insostituibile per chi ha voglia di rilassarsi difronte ad uno spettacolo naturale senza eguali.

La Chiesa di Atrani testimonia una storia antichissima, legata alle vicende della vicina Amalfi, divenuta una delle più potenti Repubbliche marinare d’Italia. Proprio nella suggestiva Chiesa di Atrani, si svolgeva la tradizionale manifestazione di investitura alla quale si sottoponeva il doge della Repubblica.

Il Culto di Santa Maria Maddalena ad Atrani, risale alla prima metà del XII secolo, la Chiesa, fu eretta nel 1274 sui ruderi di un fortilizio medievale dagli Atranesi, che vollero così ringraziare la propria Patrona per averli liberati dall’insediamento, nella città, da un manipolo di marinai alessandrini.

Incastonata sulla parete rocciosa al di sotto della Torre dello Ziro, l’antica cappella è raggiungibile attraverso qualche centinaio di ripide scale che, dopo la fatica, regaleranno un panorama mozzafiato. Secondo la tradizione la chiesa prende il nome dall’antica usanza di annunciare i bandi (le leggi e le sentenze) dall’alto della sua terrazza.

Non solo mare, dalla parte interna di Atrani è possibile godere di un panorama mozzafiato, una terrazza su uno dei mari più belli d’Italia. Il blu del mare e l’azzurro del cielo e la vicinanza con Amalfi (raggiungibile a piedi in pochi minuti), rendono Atrani una meta unica fa visitare, un luogo speciale del cuore.

Atrani s’illumina

La magia delle luci di Natale nel borgo più piccolo d’Italia. Nel periodo di Natale Atrani indossa dei svavillanti colori, per diventare un borgo dai mille colori. L’artistica illuminazione che esalta il borgo trasformandolo in un presepe al naturale incastonato nella gola della valle del Dragone. Luci colorate tra le arcate, vicoli e slarghi e installazioni luminose tra la piazzetta e il corso principale faranno diventare ancor più magico un borgo già fiabesco di suo per la conformazione territoriale.

I colori di Atrani a Natale

Atrani è pronta a regalare, più di ogni altro centro della Costa d’Amalfi, la magia del Natale.

Il borgo illuminato

Al centro della piazzetta e per tutte le vie del borgo i colori disegnano scenari da fiaba.

Dintorni

Come Arrivare ad Atrani

 

La cittadina è attaccata alla più famosa Amalfi, ad un km a piedi.

In Aereo: una volta giunti all’aeroporto Capodichino di Napoli ci sono diversi modi per raggiungere Atrani. Shuttle bus o trasporto privato fino alla stazione ferroviaria di Napoli. Dalla stazione di Napoli, prendere il treno o autobus SITA con direzione Salerno. Una volta giunti alla Stazione centrale di Salerno prendere l’autobus SITA (Salerno-Amalfi) e prenotare la fermata sul grande ponte che attraversa il borgo.

In Treno: Frecciarossa o Italo fino alla stazione di Salerno. Autobus SITA con Capolinea finale Amalfi. Fermata Atrani.

In Auto: Prendere l’autostrada A3 Napoli/Salerno. Uscire a Vietri sul Mare. Percorrere la SS163 fino alla cittadina, quasi 20km.

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